Come Dire di No in modo efficace: 6 passi

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Come Dire di No in modo efficace: 6 passi

Viaggio nel mondo del NO
#1 - 4 motivi per cui non sappiamo Dire di No
#2 - 5 motivi per imparare a Dire Di No
#3 - Come DIRE DI NO in modo efficace: 6 passi

Negli ultimi due video abbiamo visto perché è così difficile dire di no, e anche perché è così importante farlo. Rimane solo una domanda:​

- Ok don, è importante dire di no, ma come possiamo fare a dire il fatidico no senza impelagarci in situazioni di cui poi ci potremo pentire? E ci sono dei modi per rendere più digeribile il no?​

Giustissimo. Dire di no non è affatto facile, per i motivi già visti. E se abbiamo paura di dire di no, è anche perché abbiamo paura di ferire l'altro. E allora cerchiamo di capire come possiamo fare a salvare capra e cavoli... anche se non è detto che sempre ci si riesca, perché dipende anche da come l'altro può prendere la cosa, ma almeno noi cerchiamo di farlo nel modo migliore.​

1 - Prenditi un tempo di riflessione

Innanzitutto, di fronte ad una richiesta, non dire subito di sì, prenditi un tempo di riflessione.​

Prendere tempo può servire soprattutto nei casi in cui ti verrebbe spontaneo dire di sì perché ti spiacerebbe dire di no, e soprattutto quando ti si chiede di impegnarti a lungo termine.​

- Ti faccio sapere. Controllo l'agenda. Valuto un attimo gli altri impegni e poi ti richiamo.

In questa pausa di riflessione pensa anche a tutti i NO che implicitamente dirai se dirai di SÌ. Valuta la tua decisione nel contesto globale della tua vita, dei tuoi impegni, delle tue priorità.​

Chi ti fa una richiesta, specie se è una richiesta che implica un impegno a lungo termine, non è detto che sappia quali sono i tuoi impegni; in generale, non è che tutti sono tenuti a conoscere la tua agenda, il tuo tempo libero e le tue difficoltà. E se valuterai di dire di no, non è neanche detto che tu debba spiegare nel dettaglio il motivo per cui hai declinato.​

Valutare bene la risposta è necessario anche per non illudere l'altro. Anche se a volte potrebbe essere lecito cambiare idea, è pur vero che è meglio un no deciso di un sì che un domani potresti non riuscire a mantenere.​

2 - Fai in modo che il tuo non venga percepito come qualcosa di personale

Uno dei motivi per cui fatichiamo a dire no è che abbiamo paura di ferire l'altro.​ Ma dire di no ad una richiesta, non significa necessariamente dire di no alla persona che ti ha fatto la richiesta e alla relazione nei suoi confronti: le due cose non vanno automaticamente confuse.​

Se hai deciso per il no, una spiegazione anche minima può aiutare l'altro ad accettare meglio la nostra decisione; e quando dai una spiegazione, non dimenticare di essere realistico.​

Un esempio: se il 15 di settembre un amico ti chiede di accompagnarlo a scegliere il profumo per l'anniversario di sua moglie, magari dirgli che non puoi perché devi comprare il regalo di Natale per tuo cugino non è molto credibile.​

Se invece gli spieghi che ultimamente stai cercando di dedicare più tempo alla famiglia, e così è, magari potrà accettare più facilmente il fatto che hai dovuto declinare.​

3 - Guarda negli occhi la persona e cerca di avere una voce ferma, serena e gentile​

Se il tuo no è un no sereno, che motivo hai di non mostrarlo anche con il tuo comportamento non verbale? Cerca di mantenere un atteggiamente calmo, non alzare la voce, non perdere la pazienza; se hai deciso serenamente di dire di no, mostrare nervosismo può suggerire indecisione, e potrebbe far ritornare alla carica il tuo interlocutore, che potrebbe far leva sulla tua insicurezza, magari cercando di instillarti qualche senso di colpa per farti cambiare idea.​

Per lo stesso motivo, se senti di doverti scusare per il tuo no, fallo in modo semplice e veloce, senza insistere.​

4 - Fai capire che hai apprezzato la richiesta, ma che hai limiti che non puoi superare

- Verresti a giocare a tennis con me un paio di volte?
- Ti ringrazio tanto di aver pensato a me, mi fa molto piacere, ma in questo periodo ho prenotato la palestra tre volte alla settimana, e di più proprio non riesco.​

Oppure:​

- Sarei felice di venire alla tua festa, ma il mattino dopo ho un esame.

5 - Se ti è possibile, proponi un'alternativa.​

Un amico ti ha chiesto di andare a fare un'escursione con lui. Digli che questa settimana proprio non riesci, ma che per la prossima dovresti riuscire.​

Attento però: fallo solo se sei convinto di poterlo fare, altrimenti siamo da capo. Oppure:

- Potresti venire in università a tenere un seminario su quel tema?
- Guarda, proprio non mi riesce, ma vedo se mi viene in mente un collega che potrebbe averne piacere.

In tal caso, magari prima chiedi a quel collega, per evitare di mettere lui in difficoltà.​

6 - Dopo il no, non rimuginare

Dopo che hai detto un no sereno a ragion veduta, non perdere tempo a rimuginare.​

- Eh, però potrei aver perso un'occasione... però potrebbe essersi offeso... però potrebbe non chiedermi più nulla e pensare che sia un egoista...

Se hai quella tentazione, ribadisci piuttosto a te stesso quali sono le cose a cui hai detto di sì dicendo quel no, con pensieri di questo tipo:​

  • I miei desideri sono importanti come quelli degli altri.
  • Se dico di no, non significa necessariamente che sono un egoista... se così fosse, probabilmente non mi porrei neppure il problema ;-)

E soprattutto, ricordati sempre che non puoi controllare in tutto e per tutto le reazioni e i pensieri dell'altro.​

E ricorda: con la riflessione, col tempo e con la pratica, ti verrà più naturale capire quando sarà giusto dire di no; e più imparerai a dire di no, più i tuoi sì saranno consapevoli, gioiosi, sereni, generosi.​

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